Giuseppe Palmas (1918-77) é stato uno dei più grandi fotoreporter del dopoguerra. Nato a Cesena, iniziò la sua attività nel 1946 a Milano prima come cronista e poi come inviato speciale. Dopo aver abbandonato la penna per la macchina fotografica, nel 1953 si trasferì a Roma dove immortalò tutti i personaggi famosi transitati per Via Veneto e dintorni. Durante l'estate si divideva fra la Versila e la Riviera Romagnola, per testimoniare con i suoi scatti l'inizio del boom economico. Volle terminare la sua attività nella terra natale, quella Romagna che ha sempre portato nel cuore con orgoglio. Le sue foto, circa 80.000 (oltre 4.500 soggetti), coprono 30 anni di storia Italiana e sono ora a disposizione di agenzie, giornali, riviste, case editrici, collezionisti e privati.

Giuseppe Palmas (1918-77) was one of the greatest photo journalists of the post-war era. Born in Cesena, he began his career in 1946 in Milan as a reporter and special correspondent. After abandoning the pen for the camera, in 1953 he moved to Rome where he immortalized all the celebrities who frequented the street Via Veneto and surroundings. In the summertime he divided his time between Versila and the Riviera of Romagna, where he documented the beginning of Italy's postwar economic boom. He chose to end his career in his native region Romagna. His collection of around 80,000 photos (over 4,500 subjects) covers 30 years of Italian history. The Giuseppe Palmas Photographic Archive is now available to companies, newspapers, magazines, publishers, collectors and private persons.

La foto della settimana
The photo of the week

Delia Scala

ENTRA - ENTER

In questo sito Ť possibile acquistare tramite carta di credito
In this site is possible to buy using credit cards
ecommerce by Romagnapolis

Visa, MasterCard, American Express, JCB, Diners

Le foto di Palmas sono in vendita anche su eBay

Webmaster Multilab - Software by Paolo Mulazzani

Le foto di un grande fotoreporter italiano Le foto delle celebrità del Cinema Americano ed Italiano, della Dolce Vita, del Neorealismo, del boom economico